Le prime mestruazioni: sintomi e consigli

Sintomi prime mestruazioni

Sintomi prime mestruazioni

Se siete capitate su questa pagina probabilmente avete tra i 10 e i 16 anni, oppure siete mamme di una figlia di quell’età.
Le prime mestruazioni o “menarca” compaiono durante la pubertà, tra gli ultimi anni delle elementari, le medie e i primi anni delle scuole superiori.

Per quanto l’argomento non sia più tabù come un tempo, può provocare preoccupazioni e imbarazzo, perchè contrassegna il passaggio fondamentale nello sviluppo fisico di una donna, con tutte le conseguenze psicologiche che questo implica. “E’ diventata una signorina”, “non è ancora una signorina”: quanto imbarazzano possono provocare affermazioni di questo genere? Ci si sente diverse: diverse dalle compagne di classe che si scambiano consigli sugli assorbenti e occhiate di intesa “sulle loro cose” (loro e non tue!, pensi tu); diverse dalle amiche che di mestruazioni magari non hanno ancora sentito parlare, mentre voi dovete fare i conti con mal di pancia e paura di sporcarvi i vestiti. Diverse da come si era prima, perchè il nostro corpo sta rapidamente cambiando.
Niente paura! Siamo tutte uguali, almeno in questo senso, quello che cambia è l’età in cui avvengono certi cambiamenti, che invece può variare da persona a persona. Inoltre la comparsa delle mestruazioni è segno che il nostro corpo funziona correttamente e che è entrato nel periodo fertile, cioè che è pronto per la riproduzione, anche se questo non significa affatto che sia il momento per rimanere incinta.

Cosa accade esattamente al nostro corpo quando compaiono mestruazioni? Nel corpo di una donna in età fertile, la mucosa che ricopre la cavità uterina, l’endometrio, subisce delle modificazioni periodiche allo scopo di preparare la mucosa stessa all’impianto dell’ovulo fecondato. Quando la fecondazione non avviene l’endometrio si sfalda provocando il sanguinamento mestruale.

Come si annuanciano le prime mestruazioni? Anche in questo caso non esiste una regola: a partire da alcuni mesi prima possono comparire delle perdite biancastre e alcuni giorni prima si può sentire dolore alla pancia o tensione al seno, ma alcune ragazze non hanno nessun tipo di “sintomo” e si ritrovano semplicemente le mutande sporche di macchioline rosse o scure. Se temete di sporcarvi, magari proprio mentre siete a scuola, sappiate che di solito le prime mestruazioni sono di entità lieve e in ogni caso vi sentirete più tranquille se porterete nella borsa un assorbente.
Dopo le prime mestruazioni è possibile che passino dei mesi prima che ricompaiano e normalmente occorrono 1-2 anni prima che si regolarizzino, cioè che compaiano regolarmente ogni 28 giorni circa. Il dialogo tra genitori è figli è importante in questo periodo: ricordate che anche le vostre mamme hanno attraversato questa fase e che quindi possono darvi preziosi consigli sull’igiene intima e su come affrontare eventuali disagi.

A proposito di mamme. Avete osservato in vostra figlia i segni della pubertà (comparsa del seno e dei peli pubici) in aticipo rispetto a quento vi aspettavate? Innanzitutto considerate che alcuni studi hanno rilevato un abbassamento dell’età del menarca negli ultimi decenni, perciò oggi se una bambina ha le prime mestruazioni a 10/11 anni è del tutto normale. Se i segni di sviluppo sessuale si manifestano quando la bambina è prima degli otto anni si può parlare di pubertà anticipata, che probabilemente condurrà a un menarca anticipato: questo fenomeno può essere determinato da numerosi fattori, tra cui per esempio il sovrappeso: il tessuto adiposo infatti produce un ormone, la leptina, che è un dei fattori che concorrono all’avvio della maturazione sessuale. Secondo alcune ricerche anche l’assunzione di certe sostante come coloranti, conservanti e additivi possono anticipare la comparsa delle mestruazioni. Viceversa in ragazze sottopeso o che svolgono un’intensa attività fisica le prime mestruazioni possono comparire in ritardo rispetto all’età media. In entrambi i casi si consiglia di rivolgersi al pediatra (nel caso in cui la bambina sia piccola) o al dietologo, senza la pretesa di posticipare o anticipare un evento che deve obbedire necessariamente ai ritmi naturali del corpo, ma con lo scopo di apprendere comportamenti alimentari corretti anche nell’ottica di un armonico sviluppo sessuale.

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